22 Dic Bonus mobili: fino a 16mila euro per la detrazione
Il bonus mobili, previsto da un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera, sale da 10mila a 16mila euro.
La detrazione resta pari al 50 per cento delle spese documentate per l’acquisto di mobili in occasioni di ristrutturazioni, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Bonus mobili, cos’è?
Come avevamo già scritto, il bonus mobili consente ai soggetti che abbiano acquistato dei mobili d’arredo o grandi elettrodomestici, per un immobile residenziale, di usufruire della detrazione del 50% in dieci quote annuali per tali spese.
L’esistenza di questo beneficio fiscale è subordinata all’esecuzione di alcuni lavori di edilizia sull’immobile oggetto di arredamento, fra cui:
- manutenzione straordinaria;
- ristrutturazione edilizia;
- restauro e risanamento conservativo.
In altri termini, il bonus mobili può essere applicato nella dichiarazione dei redditi (rigo E57 del modello 730) solo se “agganciato” ai già menzionati lavori e a due condizioni:
- che questi interventi siano iniziati prima dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici;
- che il contribuente abbia usufruito della corrispondente detrazione fiscale per i lavori in oggetto (rigo E41 del modello 730).
Per quale tipologia posso usufruire del bonus mobili?
Vengono agevolate due macro categorie di beni:
- arredi (cucine, librerie, tavoli, armadi, credenze, letti, materassi, poltrone, divani, ecc.);
- grandi elettrodomestici (frigoriferi, stufe elettriche, forni, microonde, piani di cottura, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici, ventilatori elettrici, ecc.) di classe energetica pari o superiore ad A+ (tranne per i forni e le lavasciuga, che sono ammessi alla detrazione anche se di classe energetica A).
Forse è giunta l’ora di rinnovare il tuo arredamento… cosa stai aspettando?
Chiamaci e fissa un appuntamento per valutare le tue necessità di arredo!